Una serata intensa, quella organizzata nella sede del Rotary Club Corleone il 29 novembre dal presidente del Rotary Club di Corleone Guido Fiduccia per ricordare la figura del socio fondatore Aldo Geraci.
“il sodalizio ha voluto fortemente questo momento, ha detto il Presidente, per fare memoria di una persona speciale che ha lasciato un segno indelebile della sua presenza sia nella società che nel club”.
Nell’occasione è stato presentato il bellissimo libro, scritto dalla prof.ssa Benedetta Marcianti, dal titolo ”Amico mio e non della ventura” che ha non solo ripercorso le tappe della sua vita di medico impegnato nel territorio, che sapeva associare alle terapie praticate sui pazienti una notevole dose di umanità verso tutti coloro che interagivano con Lui.
L’incontro si è rivelato molto emozionante per la presenza della moglie Rosa Maria Rizzuto, socia del club, della figlia Elisena e della nipote Angela, che hanno messo in luce il grande patrimonio umano lasciato da Aldo Geraci, la cui solarità di carattere si coglieva proprio nel quotidiano.
Nel contempo si è anche evidenziato da parte dei convenuti la sua grande capacità di animatore sociale, soprattutto nell’organizzare numerose iniziative sportive ed agonistiche.
Significativo l’intervento di Ciro Spataro che ha voluto porre in risalto l’humanitas di Aldo e soprattutto il suo donarsi e prodigarsi per gli altri ecco perché è giusto onorare oggi il rapporto con un uomo di valore e di valori.
Alla fine dell’incontro davvero commovente si è rivelato il momento della consegna di una targa da parte di tutti i soci alla moglie di Aldo Geraci per sottolineare il valore duraturo del suo lascito rotariano ed il riconoscimento del suo spirito di servizio.

