Un parterre di circa mille spettatori ha assistito domenica 7 settembre alla cerimonia di premiazione della 50^ edizione del Premio di poesia Città di Marineo. Soddisfazione per il successo della manifestazione è stato espresso dal segretario della Giuria Ciro Spataro in quanto il premio letterario Marineo ha rappresentato e rappresenta molto di più di un appuntamento culturale, che nel corso degli anni ha costituito un punto di riferimento nel panorama culturale nazionale.
Sono passati 50 anni da quando, nel giugno del 1975, il Circolo Culturale di Marineo lanciò la proverbiale pietra nello stagno con l’istituzione di un Premio in grado di far convergere ogni anno l’attenzione del mondo culturale sulla cittadina di Marineo, ha detto il Presidente dell’associazione Salvatore Arnone.
La manifestazione è stata ancora una volta sostenuta dal Rotary Club di Corleone il cui presidente, arch. Guido Fiduccia, è intervenuto con una delegazione alla cerimonia di premiazione.
Momento clou della serata è stato quello della consegna del Premio speciale all’attore Sebastiano Somma che nel corso del suo intervento, stimolato dalla presentatrice Stefania Blandeburgo ha incantato il pubblico con diversi interventi in cui ha rivelato tutta la sua bravura con dei pezzi teatrali notevoli tra cui “ Se avessi un pezzo di vita” di Gabriel Garcia Marquez, “ A livella “ di Totò, “La Preghiera” tradotta in napoletano da Massimo Troisi da un anonimo brasiliano ed il “ monologo tra il Principe di Salina e Chevalley” tratto da “Il Gattopardo di Tommasi di Lampedusa”.
Altro momento saliente della serata è stata la consegna della Targa Grisi all’attore Salvo Piparo che, con un colpo di scena improvviso ha stupito tutti scendendo tra il pubblico e ha improvvisato, con la consueta tecnica teatrale il “cunto” di Ulisse, un Ulisse panormita, un viaggiatore dentro il teatro dei sogni, suscitando l’interesse di tutto il pubblico presente.
Le targhe e i premi sono andati per la sezione opere edite in lingua italiana a Michele Porzio, con la raccolta “Il canto della terra”, Edizioni La Nave di Teseo, e a René Corona, con la raccolta “Ma per fortuna che Offenbach c’è” Book editore, a Maria Nivea Zagarella, con la raccolta “Vocalanzicula” per la sezione opere edite in lingua siciliana, a Giovanna Drago con la lirica “Silenziu” ed a Giuseppe Cardello, con la lirica “Paisi chi mori” per la sezione inediti in lingua siciliana. Molto bella l’interpretazione delle poesie da parte di Marisa Palermo, e la conduzione della serata da parte dell’attrice Stafania Blandeburgo.
“Il premio di poesia Città di Marineo”, ha commentato Guido Fiduccia presidente del Rotary Club di Corleone, è una tradizione culturale che ha consentito alla cittadina di Marineo di essere un punto di riferimento nel campo della poesia. Ecco perché questa manifestazione ogni anno viene sostenuta dal nostro club.

